Comunicato n. 15: 22/11/2007

22 novembre 2007

Siamo lieti di poter dire, a distanza ormai di oltre un anno dal precedente comunicato di Toshiyuki Hosokawa che affermava "mi sbilancio nel dire che camminerà nuovamente", che la previsione si sta rivelando esatta; il maestro Hosokawa sta procedendo sulla via della riabilitazione motoria con progressi soddisfacenti: è in grado di mantenere la posizione eretta e ogni giorno progredisce leggermente nelle sue "camminate". Il lungo tempo trascorso, e il lungo periodo di silenzio su eventuali progressi,  non devono stupire: come opportunamente ricordato nel comunicato n. 13 dalle fisioterapiste che seguono il maestro, i miglioramenti non potranno essere né rapidi né certi quanto noi vorremmo. Ma il fatto stesso che ci siano incoraggia noi ed il maestro a continuare nella riabilitazione.

Sono state fatte molte domande sulle condizioni intellettive del maestro Hosokawa, e la frequenza di questi quesiti indica una situazione di incertezza che è bene chiarire; le condizioni del maestro non sono, e presumibilmente non potranno più essere, tali da consentirgli una costante concentrazione; ha e continuerà ad avere bisogno di stimoli ma anche di frequenti pause, segnalate da un calo della concentrazione e delle capacità comunicative. E' per questa ragione che, pur comprendendo il legittimo desiderio di tante persone di essere ancora vicine al loro maestro, non sarà possibile soddisfare tutte le richieste di visitarlo. Ce ne scusiamo con tutti, nella certezza che comprenderanno che si tratta di una necessità.


Le capacità espressive del maestro continuano a mostrare possibili margini di miglioramento che tuttavia non si sono ancora concretizzati. Chi gli è maggiormente vicino concorda nell'osservare maggiori capacità di osservazione, concentrazione e comunicazione nella lingua nativa rispetto all'italiano, che è per il maestro una lingua acquisita in età già matura. Tutto questo concorda con la casistica tipica della patologia di cui il maestro Hosokawa ha sofferto.


Si tratta insomma di difficoltà di cui occorre tenere conto e di ostacoli che occorre superare e di cui occorre essere consapevoli, senza però ingiustificati allarmismi. Come alcuni hanno già avuto modo di constatare il maestro Hosokawa ha ripreso la propria vita di relazione, e partecipa di quando in quando a manifestazioni pubbliche o ad attività dell'associazione cui è stato sempre legato. Non è però possibile programmare con grande anticipo queste attività ed assicurarne l'effettuazione, di conseguenza non siamo in condizioni di avere un programma e renderlo pubblico.

E' necessario accennare anche alla spinosa questione dei generosi aiuti economici che hanno consentito al maestro Hosokawa di trovare una dignitosa sistemazione e continuare le cure. Le entrate del maestro consistono essenzialmente nella pensione di invalidità ed assegno di accompagnamento, che copre circa il 50% dei costi vivi per la persona che lo assiste ed accompagna, e nella pensione di anzianità che purtroppo è poco più che simbolica.


Inutile ripetere che ogni contributo al fondo Hosokawa è assolutamente libero  e non impegnativo, e può essere interrotto in qualunque momento senza dover fornire alcuna spiegazione. Dobbiamo però chiedere per ovvie ragioni organizzative di conoscere a tempo debito su quali contributi non possiamo più contare. A chi decidesse di continuare il proprio impegno a favore del maestro, impegno a cui il Fondo Hosokawa non è in condizioni di rinunciare, non possiamo che rivolgere ancora una volta il nostro ringraziamento.

P.B.