Quando visito i tanti dojo sparsi per il Giappone, trovo che veramente pochi vi abbiano dedicato un tempio. Quasi tutte le scuole dimenticano questo passaggio. La gente moderna sembra credere che si possa apprendere il Budo o diventare esperti nel Bujutsu solamente col movimento.
Quando vedo questo genere di persone, sento un'indescrivibile rammarico, e mi sento anche investito di una tremenda responsabilità personale. I due caratteri cinesi per dojo (道場) assieme significano il luogo ove praticare lungo la via. I dojo d'oggigiorno potrebbero meglio essere chiamati fabbriche.
Sono parole del grande maestro Morihei Ueshiba, fondatore dell'aikido. E' ovvio dire che le condividiamo in pieno, e cercheremo di segnalarvi solamente quei dojo ove non si respiri l'atmosfera di una fabbrica, ma quella dell'arte.