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Ricerca11Il tempio - che in realtà si chiama Rengeo-in anche se le denominazione Sanjūsangendō è entrata prepotentemente nell'uso - è come abbiamo detto uno egli edifici in legno più grandi del mondo. Misura oltre 100 metri in lunghezza.

E sul lato occidentale, oltre al celeberrimo duello dell'archetipo dei samurai, che tale è Miyamoto Musashi, si tiene da diversi secoli una tenzone tradizionale di tiro con l'arco. Sembra che la tradizione sia di due anni posteriore al duello di Musashi, risalirebbe dunque al 1606, anno in cui Asaoka Heibei scagliò dalla veranda 51 frecce verso un bersaglio posto sul lato nord.

Ricerca12Da allora la competizione, che si chiama Tōshiya, viene tenuta regolarmente e attira moltissimi arcieri e una folla ancora più numerosa.

Vi sono diverse prove cui si sottopongono gli arcieri, una delle più famosa è il Sen-i in cui si devono scagliare di seguito 1000 frecce, e rimane vincitore chi ne mette a segno il maggior numero.

Alcuni archi sono visibili nella galleria occidentale del tempio, ma come già accennato non è possibile fare foto.

L'esemplare mostrato, assieme a una freccia e alla faretra, è esposto al Museo Nazionale di Tōkyō e come si vede presenta molte differenze rispetto agli archi in uso presso altre culture..

 

 

Ricerca13La prova più prestigiosa è però probabilmente l'Oyakazu, che fu introdotta in epoca Keichō (1596-1615) quindi nei primissimi anni del Toshiya e consiste nello scagliare nell'arco di 24 ore il maggior numero di frecce a bersaglio.

Detiene il primato Wasa Daihachirō che nel 1686 scagliò oltre 13.000 frecce, di cui 8.133 a bersaglio.

Nel corso dei periodici restauri del tempio è stata rimpiazzata una trave in cui sono rimaste conficcate migliaia di frecce, esposta nel corridoio occidentale assieme ad altri reperti.

La foto proviene da Wikipedia., e potete qui vedere l'originale.

 

 

 

 

 

Ricerca14Questa altra immagine proviene invece dal materiale illustrativo disponibile presso il tempio e si riferisce allo Yanagi no kaji, una cerimonia che si tiene all'inizio dell'anno e precisamente il 14 gennaio, come il Kagamibiraki.

In questo giorno l'accesso al tempio è libero e a chi entra viene offerta una coppa di acqua speciale servita - naturalmente - con un ramo di salice.

Viene poi tenuta una edizione del Toshiya riservata alle giovani che escono dall'adolescenza, che conta abitualmente circa 2000 partecipanti.